25.10.06
Rispunta McGovern, via dall’Iraq o sara’ un Vietnam-bis
Ritiro a partire dalla fine dell’anno e tutti a casa entro il 30 giugno 2007, lasciando il posto a una forza internazionale composta in buona parte di arabi e musulmani: e’ la ricetta per metter fine all’avventura americana in Iraq proposta dall’ex senatore George McGovern, che nel 1972 perse la sfida con Richard Nixon per la Casa Bianca puntando sul ritiro dal Vietnam. […]
McGovern ha appena pubblicato un libro dal titolo esplicito: Out of Iraq (il sottotitolo e’: ‘Un piano pratico per il ritiro subito’). L’ex senatore democratico, insieme all’esperto di Medio Oriente William Polk, ha disegnato una road-map che prevede tra l’altro che gli Usa presentino le loro condoglianze per le vittime irachene e chiedano scusa per le torture. ‘’Un semplice gesto di riconciliazione - ha detto McGovern al Washington Post - servirebbe a spostare il nostro rapporto con l’Iraq dall’occupazione all’amicizia'’.
A 84 anni, McGovern sostiene che non si sarebbe mai aspettato di trovarsi di fronte a una situazione che gli ricorda la guerra in Vietnam, di cui fu uno strenuo oppositore. All’epoca, il senatore e candidato presidenziale consolava le famiglie dei caduti promettendo loro che gli Usa non avrebbero mai piu’ commesso ‘’lo stesso tragico errore'’. Adesso pero’, a suo avviso, l’America ‘’ha imboccato la stessa strada'’ in Iraq.
McGovern va ad aggiungersi a una serie di protagonisti della vita pubblica americana degli anni del Vietnam che stanno ammonendo la Casa Bianca a non commettere gli stessi errori di allora. Tra gli altri, a criticare l’amministrazione Bush negli ultimi tempi c’e’ anche il novantenne Robert McNamara, che negli anni ‘60 fu il capo del Pentagono durante la guerra in Vietnam.
