11.29.06

“Guerra civile in Iraq”, al Pentagono cade un tabu’

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Al Pentagono si verificano fenomeni impensabili solo poche settimane fa. Il nuovo ministro della Difesa, Robert Gates, ammette che la pianificazione della guerra in Iraq e’ stata costellata di errori e promette una svolta. La massima autorita’ militare, il generale Peter Pace, usa una definizione fino a ora tabu’, ‘guerra civile’, nel descrivere lo scenario iracheno. Segni evidenti che l’epoca di Donald Rumsfeld e’ davvero finita. […]

Read the rest of this entry »

11.28.06

‘Nativity’ troppo cristiano per Natale, Chicago lo vieta

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Non c’era posto per loro 2000 anni fa nelle locande di Betlemme, ma non sembra esserci posto per Maria e Giuseppe neppure oggi in un festival pubblico di Natale nelle strade di Chicago. L’amministrazione cittadina ha detto no alle pubblicita’ di ‘Nativity’, un film sulla nascita di Gesu’ presentato due giorni fa in anteprima mondiale in Vaticano, perche’ potrebbero offendere i non cristiani durante lo shopping natalizio.

Giovedi’ nel centro della metropoli americana apre il tradizionale ‘German Christkindlmarket’, un bazaar di oggetti natalizi in vendita nelle strade cittadine. New Line Cinema, lo studio che promuove il film della regista Catherine Hardwicke, aveva deciso di sponsorizzare con 12.000 dollari la manifestazione di Chicago, nell’ambito della campagna di lancio di ‘Nativity’, che esce nelle sale il primo dicembre. […]

Read the rest of this entry »

Il Polonio-210? Negli USA si compra come un libro su Amazon

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Tutto quello che serve e’ una carta di credito, una connessione a Internet e un indirizzo postale. Con 69 dollari negli Usa e’ possibile acquistare online un campione di Polonio-210 come se fosse un libro o un Cd in vendita su Amazon o eBay. E per 175 dollari una societa’ del New Mexico spedisce a casa via posta ordinaria un cofanetto che puo’ diventare un’idea-regalo per il Natale 2006, tre dischetti con quelli che vengono definiti ‘’gli isotopi radioattivi piu’ popolari'’: Polonio-210, Stronzio-90 e Cobalto-60. La sostanza radioattiva protagonista della spy-story londinese, costata la vita all’ex spia del Kgb Aleksandr Litvinenko, non e’ difficile da trovare come sembra. […]

Read the rest of this entry »

11.27.06

Il boom delle immobiliari di Dio

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

 

 

 

“Cerchi un agente immobiliare che risponda all’Altissimo?”. Si presenta cosi’ Christian Real Estate Network, una rete che unisce negli USA agenzie immobiliari unite dalla fede. Dopo aver ottenuto l’adesione del membro numero 1000, il network ha proclamato di essere ora “la piu’ vasta rete immobiliare basata sulla fede al mondo”. A darne notizia e’ stata - chi altri? - l’agenzia Christian Newswire, che a sua volta e’ un’organizzazione di pubbliche relazioni ‘faith-based’. Un altro esempio dei risvolti anche economici del boom spirituale che attraversa gli USA in questi anni…

 

11.25.06

Harvard, il dibattito su fede e ragione infiamma il campus

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Si fa sempre piu’ acceso ad Harvard il dibattito (interessantissimo) sulla proposta di inserire nel curriculum obbligatorio degli studenti una serie di insegnamenti inseriti in un’area che e’ stata indicata come ‘Ragione e Fede’. 

Spirit of America ne ha parlato nelle scorse settimane, ma vale la pena navigare la pagine del quotidiano del campus, The Harvard Crimson, per scoprire come sta andando la discussione. E’ utile ricordare che se l’universita’ piu’ celebre d’America decidera’ di proporre ai propri studenti di approfondire il rapporto tra la ragione e la fede, tutti gli altri atenei degli USA si muoveranno nella stessa direzione, con conseguenze significative per l’intero apparato dell’educazione americana (e inevitabili ripercussioni in Europa, dove non si puo’ non fare i conti con le idee che maturano nei campus statunitensi).

Il Crimson, che non sembra avere molta simpatia per la proposta, racconta di accese riunioni di facolta’ nelle quali molti professori si stanno ribellando di fronte all’idea di “avere piu’ religione” nel curriculum.

Stephen Pinker, autorevole professore di psicologia ad Harvard, e’ intervenuto con un editoriale per chiedere “meno fede, piu’ ragione” negli insegnamenti universitari. L’economista Edward L. Glaeser ha insistito sulla necessita’ di far prevalere il metodo scientifico su qualsiasi altro approccio educativo.

Tra gli studenti, c’e’ chi ha reagito spiegando al professor Pinker che l’universita’ e’ un luogo ideale per discutere “la ragionevolezza della fede” e chi gli ha suggerito che forse esiste un concetto piu’ ampio di ragione rispetto a quello da lui utilizzato per giudicare la proposta.

E’ un dibattito affascinante e questo blog continuera’ a tenerlo d’occhio. Nella speranza magari che qualcuno ad Harvard si accorga dell’invito a ritrovare il “coraggio di aprirsi all’ampiezza della ragione”, di cui ha parlato Papa Benedetto XVI nel suo celebre discorso di Ratisbona. Che, guarda caso, era intitolato proprio Fede, Ragione e Universita’…

11.21.06

Gli ideologi della jihad, Osama non vale niente

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Il Combating Terrorism Center della prestigiosa accademia militare di West Point ha presentato un vasto Atlante dell’ideologia jihadista, che individua gli autori del movimento piu’ citati al mondo analizzando quante volte vengono menzionati nell’universo dei forum online, delle chat rooms e delle pubblicazioni degli estremisti islamici. Si tratta della prima mappa sistematica del fenomeno e all’interno delle 382 pagine dell’Atlante e’ possibile, anche graficamente, vedere ‘chi parla di chi’ nel mondo del jihadismo globale.

Il risultato e’ che i nomi piu’ celebri, come quelli di Osama bin Laden, del suo vice Ayman al Zawahri o dell’ideologo ritenuto l’ispiratore del jihadismo moderno, Sayyid Qutb, in realta’ sono snobbati. La vera superstar? Un giordano poco noto ai piu’, Abu Muhammad al-Maqdisi, che si trova attualmente in una prigione del suo paese.

 I leader di Al Qaida, per quanto abbiano assunto prestigio per le loro gesta di questi anni, non vengono considerati sul piano intelletuale autori di particolare spessore.

11.18.06

Guantanamo, il Pentagono crea una mini-citta’ per i processi

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Sara’ un villaggio caraibico da 1.200 posti affacciato su una baia cubana, con mense e ristoranti capaci di sfamare 800 persone per volta. Ma non si trattera’ di un Club Med e nessuno vi si rechera’ per una vacanza: e’ il progetto della cittadella giudiziaria che il Pentagono si appresta a costruire nella base di Guantanamo, per celebrarvi dall’anno prossimo i processi ai presunti terroristi detenuti sull’isola.

Senza troppa pubblicita’, il ministero della Difesa americano ha pubblicato un bando per la realizzazione di un progetto da 125 milioni di dollari, che prevede il piu’ vasto intervento edilizio nella base della U.S.Navy da quando, nel 2002, e’ diventata anche il carcere della guerra al terrorismo. Il Pentagono intende costruire in un’area ora poco utilizzata della base un tribunale con due grandi aule di giustizia e una vasta gamma di infrastrutture, che permettano di dar vita a una cittadella giudiziaria autonoma e superprotetta. […]

Read the rest of this entry »

11.16.06

Cosa Nostra a scuola, putiferio su una recita a Chicago

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Una recita scolastica dedicata alla mafia ha creato un piccolo terremoto a Chicago, dove la famiglia di un bambino italoamericano di 12 anni e’ ricorsa fino a un giudice federale per cercare di fermare la messa in scena. Il giudice ha respinto la richiesta, ritenendo che la commedia non rappresenti un’offesa agli americani di origini italiane, ma l’organizzazione Sons of Italy prepara un boicottaggio. […]

Read the rest of this entry »

11.15.06

Fede e ragione a Washington

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Visto che lo sciopero dei giornalisti priva molti in queste ore di news in italiano, puo’ essere l’occasione per dare un’occhiata alla stampa USA. Propongo qui di seguito un articolo dal Washington Post sulla nascita a Washington di un nuovo ‘think tank’, un’ulteriore aggiunta al ricco panorama di centri studi di vario orientamento che influenzano in modo significativo la circolazione delle idee e le decisioni politiche nella capitale americana (una lista delle istituzioni piu’ importanti di questo genere e’ disponibile anche tra i links di Spirit of America).

L’ultimo nato si chiama Center for Inquiry-Transnational e si preoccupa, nelle parole dei suoi promotori, di promuovere il “razionalismo” e tener fuori qualsiasi accenno religioso dalla vita pubblica. Tra le altre cose, il Centro ha redatto anche una ‘Dichiarazione in Difesa della Scienza e del Secolarismo’. […]

Read the rest of this entry »

Baker & C. alla ricerca della ricetta per l’Iraq

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Lee Hamilton and James Baker

Il giro d’orizzonte e’ praticamente finito. Il gruppo di studio sull’Iraq guidato da James Baker ha ascoltato oltre 150 ‘addetti ai lavori’, compresi George W.Bush, Tony Blair e gli esperti di politica estera del Partito democratico. Ora a Washington comincia la parte difficile: trovare un consenso all’interno di un team bipartisan che dopo il terremoto elettorale negli Usa si e’ trovato investito di un compito che solo alcune settimane fa era imprevisto. […]

Read the rest of this entry »

11.14.06

Iraq, il gran consulto alla Casa Bianca

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

 

La Casa Bianca per un giorno si e’ trasformata in una sorta di sala operatoria, con un gran numero di ‘medici’ a consulto per decidere se l’Iraq e’ un malato terminale senza speranza o puo’ essere salvato. La diagnosi resta incerta, di amputazioni o trapianti non parla ancora nessuno e per ora i chirurghi si scambiano solo idee.

Il presidente George W.Bush ha incontrato i membri dell’Iraq Study Group, il gruppo di studio bipartisan guidato dall’ex segretario di Stato James Baker e dall’ex deputato democratico Lee Hamilton. E’ stata una conversazione mirata a descrivere la situazione attuale, piu’ che a indicare le vie d’uscita, come ha riferito alla fine il portavoce della Casa Bianca, Tony Snow. […]

Read the rest of this entry »

11.13.06

Sonda marziana non telefona a casa, NASA preoccupata

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

 

Come genitori preoccupati in attesa vicino al telefono, alla Nasa da una settimana gli scienziati aspettano notizie da una sonda marziana che fino a oggi si era comportata come un figlio modello. Dopo aver lavorato instancabile per 10 anni, ben oltre le aspettative iniziali, Mars Global Surveyor (MGS) non chiama piu’ il controllo missione e il timore e’ che sia perduta per sempre. […]

Read the rest of this entry »

11.12.06

Spirit of America direttamente nella tua email

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Registrati per ricevere ogni nuovo post via email:

11.11.06

Poi dicono che gli arabi odiano l’America…

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Gli attentati dell’11 settembre 2001 avevano frenato il loro arrivo, per i timori legati al terrorismo. Ma adesso i giovani sauditi sono tornati a invadere i campus americani: quest’anno sono quasi 11.000 quelli che hanno ottenuto il permesso di studiare negli Usa, una cifra che rappresenta un record assoluto.

Era dall’anno accademico 1980-81, quando 10.440 sauditi furono iscritti nelle scuole e universita’ americane, che dall’ Arabia Saudita non partiva un’ondata simile di studenti. La scoperta che 15 dei 19 terroristi-kamikaze dell’11 settembre erano sauditi, aveva provocato un gelo temporaneo nei rapporti tra Washington e Riad e le autorita’ americane avevano reso assai piu’ complesse le procedure per ottenere un visto.

Nel 2001 c’erano 5.579 studenti sauditi negli Usa, una cifra che ora e’ quasi raddoppiata. Per il prossimo semestre, inoltre, sono in arrivo altri 3.000 giovani provenienti dal paese arabo, portando cosi’ il totale vicino a quota 14.000. Le ragioni dell’ incremento sono legate alla migliore organizzazione delle procedure per il visto e a una campagna del governo di Riad che ha finanziato con milioni di dollari un gran numero di borse di studio.

“Chi tra i giovani del mio paese non vuol studiare negli Usa? Non conosco nessuno che non vorrebbe questa opportunita’”, ha detto al Washington Post Saad Mohammed Abuabat, 21 anni, che per prendere un diploma in contabilita’ si e’ iscritto alla Catholic University di Washington.

 

11.10.06

Bezos sfida Branson, nasce Cape Canaveral tra le mucche del Texas

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

La Nasa e la Florida hanno sempre piu’ concorrenti. Dopo lo sbarco di sir Richard Branson nei deserti desolati del New Mexico, dove il patron della Virgin sta costruendo una base spaziale, un altro miliardario, Jeff Bezos, si lancia in un’impresa analoga. Il fondatore di Amazon.com ha comprato una fetta di Texas per creare una sorta di Cape Canaveral tra le mucche e i cowboys. […]

Read the rest of this entry »

« Previous entries ·