27.03.07

New Mexico al voto per la Cape Canaveral del West

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Sir Richard Branson

Sono passati sessant’anni da quando nei deserti del New Mexico si dava la caccia ai fantomatici Ufo caduti nei pressi di Roswell e ora torna la febbre dello spazio nello stato del sudovest americano. Ma stavolta gli alieni non c’entrano: i residenti devono invece scegliere tra le mucche e i turisti, votando pro o contro la creazione di una Cape Canaveral del West, la prima base spaziale privata da dove lanciare razzi con passeggeri paganti a bordo. […]  

L’area e’ la stessa dove nel 1947 scoppio’ la mania degli extraterrestri, per una misteriosa operazione militare che porto’ al recupero di un ‘oggetto sconosciuto’ in un ranch di Roswell. Da decenni le piu’ svariate teorie cospirative sostengono che si trattava di una navetta aliena, che il Pentagono continuerebbe a studiare in segreto in una base nel New Mexico.

Gli appassionati di veicoli spaziali potrebbero presto vedere davvero navette nel deserto, ma stavolta assai poco misteriose e contrassegnate dal logo di Virgin Galactic, la societa’ di avventure spaziali creata dal magnate britannico Richard Branson. Se il 3 aprile i 180.000 residenti della contea Dona Ana, al confine con il Messico, daranno il loro via libera in un referendum popolare, partira’ a ritmo sostenuto la realizzazione di Spaceport America, la versione privata della base in Florida da cui la Nasa da decenni lancia razzi e navette in direzione delle stelle.

Il governatore del New Mexico, il democratico Bill Richardson, e’ un entusiasta dello spazio e ha messo tutto il proprio peso dietro al progetto, ritenendo si tratti di un’ occasione d’oro per lo stato per proporsi sempre di piu’ come luogo di riferimento per l’alta tecnologia. Per Richardson e’ anche un ottimo biglietto da visita da usare nella propria campagna elettorale per la Casa Bianca.

L’esito del referendum non e’ pero’ scontato, perche’ i residenti dalla cittadina di Las Cruces, l’epicentro della contea, devono convincersi che l’avventura spaziale vale il sacrificio di veder alzare le imposte sulle vendite e di rinunciare alla vasta area di pascoli e deserti che dovrebbe venir destinata alla base di lancio. In cambio, pero’, agli abitanti della contea di Dona Ana e di altre due contee coinvolte nel progetto e’ stata promessa la prosperita’ legata all’arrivo di un’ondata di turisti con i portafogli pieni. Branson, che ha un accordo con il New Mexico per l’utilizzo di Spaceport America per 20 anni, conta a regime di esegure fino a tre lanci al giorno, per viaggi di due ore che porteranno i turisti a sperimentare l’assenza di gravita’ nello spazio suborbitale.

I viaggi spaziali privati negli Usa sono considerati uno dei settori piu’ promettenti per il futuro da molti investitori. Le imprese spaziali hanno gia’ attirato nomi importanti come quelli di Jeff Bezos (Amazon) e Paul Allen (Microsoft), oltre a Branson, ma una serie di societa’ finanziarie di Wall Street sono pronte a lanciarsi in quella che e’ vista come la sfida all’ ultima frontiera disponibile.

Il New Mexico non vuol ripetere l’errore compiuto anni fa, quando il giovanissimo Bill Gates provo’ a cercare nello stato i finanziatori per la sua societa’: non trovandoli, si trasferi’ a Seattle a creo’ Microsoft, diventando l’uomo piu’ ricco del mondo. ‘’Non accadra’ di nuovo, con lo spazio non faremo lo stesso sbaglio'’, ha detto al Washington Post il direttore dello sviluppo economico dello stato, Richard Homans.

L’amministrazione statale ha gia’ approvato uno stanziamento da 115 milioni di dollari per sviluppare la Cape Canaveral del West ed e’ pronta ad aggiungere altri 25 milioni di dollari. Adesso pero’ tocca agli abitanti decidere se accogliere le navette spaziali o continuare a investire nelle piu’ placide e meno avventurose mucche.

3 Comments »

  1. Orestis said,

    May 21, 2007 at

    Nice…

  2. Platon said,

    June 6, 2007 at

    Nice!

  3. Antonios said,

    July 15, 2007 at

    interesting

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