13.06.07
Hillary in fuga grazie alle donne e al makeup

Hillary Clinton prende il largo nei sondaggi sulla corsa alla Casa Bianca, con l’aiuto delle donne e anche di un nuovo look. L’ottima prova dell’ex First Lady nel recente dibattito televisivo con i suoi avversari sta dando i frutti soprattutto in New Hampshire, uno stato decisivo per la vittoria. Ma una parte del merito va a un’artista del makeup, che ha trasformato la senatrice al punto da aver fatto sospettare il ricorso in segreto al botox. […]
Nello stato del New England che per tradizione apre le primarie ed e’ spesso decisivo per la nomination, Hillary e’ ora in testa con il 36% delle preferenze, mentre Barack Obama e’ rimasto staccato al 22% e John Edwards e’ sceso al 12%. Lo scenario, anche se con distacchi minori, si ripete su scala nazionale e secondo alcune analisi degli strateghi delle politica, sono le elettrici a fare la differenza. La Clinton batte Obama 2 a 1 tra le donne ed e’ in crescita.
Un paio di libri critici su di lei usciti negli ultimi giorni, compresa un’inchiesta del giornalsta del Watergate Carl Bernstein, non hanno intaccato l’immagine di Hillary, che e’ stata invece ‘rinfrescata’ da Kriss Soterion, una truccatrice che e’ stata in gioventu’ anche Miss New Hampshire. Dopo aver lavorato in passato per Pat Buchanan, Bill Clinton, Newt Gingrich e John Kerry, la Soterion e’ approdata nel team Hillary e ha preparato l’ex First Lady al dibattito televisivo organizzato dalla Cnn. Ed e’ stato un successone.
‘’Non e’ mai stata cosi’ bella'’, ha scritto il Boston Herald, ipotizzando che ci fosse di mezzo qualche intervento drastico, prima di scoprire che era tutto merito della Soterion e di un ottimo gioco di luci. Il sorriso smagliante di Hillary ha battuto il taglio di capelli da 400 dollari di John Edwards, e il carisma ‘presidenziale’ che la senatrice ha mostrato sul palco ha fatto il resto. I risultati si vedono in una serie di sondaggi appena usciti negli Usa.
Se ad aprile i tre leader democratici erano molto vicini in New Hampshire, con la Clinton al 27%, Edwards al 21 e Obama al 20, adesso l’ex First Lady secondo le rilevazioni di Cnn e Union Leader (il principale quotidiano locale) ha 14 punti di vantaggio. Per il particolare sistema americano, i sondaggi negli stati chiave sono piu’ importanti di quelli nazionali e il New Hampshire potrebbe equilibrare lo svantaggio che Hillary ha invece in Iowa, lo stato che apre la serie dei voti in gennaio.
A livello nazionale, una rilevazione di Los Angeles Times e Bloomberg indica la senatrice al 33%, seguita da Obama al 22% e Al Gore (che per ora non sembra intenzionato a candidarsi) al 15%. Per Washington Post e Abc, invece, Hillary ha un vantaggio di ben 15 punti sul senatore nero dell’Illinois, costituito in pratica interamente dal suo dominio tra le donne.
Tra i repubblicani intanto c’e’ aria di colpo di scena. Gli ultimi sondaggi nazionali danno Rudy Giuliani sempre in testa con il 27% delle preferenze, ma alle sue spalle e’ balzato l’attore ed ex senatore Fred Thompson (21%), che nonostante non si sia ancora candidato ha scavalcato sia John McCain (12%), sia Mitt Romney (10%). Ma e’ un altro il sondaggio che fa sparire il sorriso dal volto ben truccato di Hillary: se sara’ lei la candidata dei democratici, viene data per sconfitta in qualsiasi scontro diretto con i piu’ quotati tra i repubblicani.
