30.07.07

Barbara la maestrina delle stelle, nello spazio nel nome di Christa

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Fara’ lezione nello spazio per bambini di tutto il mondo. Dara’ una mano ai compagni dello shuttle, impegnati in una complessa missione. Ma soprattutto Barbara Morgan cerchera’ di sanare ferite lontane e recenti della Nasa: dopo oltre due decenni di attesa seguiti alla tragedia del Challenger, l’America tenta di nuovo di mandare una maestrina tra le stelle. E lo fa in un momento in cui l’agenzia spaziale americana ha un bisogno disperato di storie positive. […]

La Morgan era la riserva della maestra Christa McAuliffe nell’equipaggio del Challenger, lo shuttle esploso 73 secondi dopo il lancio il 28 gennaio 1986. Quella mattina sui cieli della Florida, insieme alla McAuliffe e ad altri sei astronauti, sembrava fosse morto per sempre anche il programma della Nasa di ‘educazione spaziale’: lezioni da centinaia di chilometri fuori dall’atmosfera per i bambini giu’ a Terra, per inspirarli e far loro conoscere lo spazio. La Morgan ha atteso con pazienza che il tempo passasse e ora, a 55 anni, sposata e con due figli, si appresta al lancio il 7 agosto sull’Endeavour, per ‘’continuare la missione di Christa'’, come ha raccontato al Miami Herald.

Per la Nasa e’ una missione molto importante. Non solo il programma di lavoro presso la Stazione spaziale internazionale (Iss) e’ cosi’ complesso da richiedere forse 14 giorni di permanenza nello spazio (una delle piu’ lunghe missioni nella storia dello shuttle). Per l’agenzia spaziale americana c’e’ bisogno di mandare segnali positivi, dopo i ritardi di questi anni, la tragedia del Columbia, l’arresto di un’astronauta impazzita per amore e infine, la scorsa settimana, lo scandalo della scoperta che sono stati fatti volare astronauti ubriachi.

Con la Morgan la Nasa torna alle radici del programma spaziale, proponendo una storia che faccia parlare dei motivi stessi per cui vi vengono investiti miliardi di dollari. ‘’Sono profondamente convinta - ha raccontato la maestra - che l’ esplorazione dello spazio sia decisiva per tutti noi, ma soprattutto per i piu’ giovani, per spalancare il loro futuro'’.

Il programma della partecipazione della Morgan alla missione Endeavour prevede per lei tre sessioni di 20 minuti ciascuna di lezioni in diretta dallo spazio, che saranno trasmesse a bambini in varie parti del mondo, oltre a una serie di altre attivita’ educative. Ma insieme al resto dell’equipaggio, la maestra dovra’ lavorare anche ad attivita’ di manutenzione e costruzione della Iss. ‘’Non potremmo fare una missione del genere - ha detto il comandante dell’Endeavour, Scott Kelly - se avessimo un membro dell’equipaggio dedito solo all’educazione. Barbara e’ un membro a tutti gli effetti della squadra e abbiamo bisogno di lei per fare tipiche attivita’ da space shuttle'’.

Nel 1985 la Nasa inviduo’ e prelevo’ la Morgan da una scuola elementare a McCall, nell’Idaho - un paesino di 2.000 abitanti - per farla diventare la vice della McAuliffe, preparando per lei una seconda missione di lezioni dallo spazio. La tragedia del Challenger blocco’ tutto. La Morgan torno’ a insegnare in Idaho, ma rimase in contatto con la Nasa e prosegui’ negli addestramenti. La pazienza l’ha ripagata, dopo 21 anni passati anche a girare l’America per raccontare la storia dell’amica Christa e i motivi per cui e’ importante portare avanti il programma che la prima maestrina aveva cominciato.

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