05.08.07
Iraq, il Pentagono manda i robot con licenza di uccidere

Abituati da decenni a vederli in azione al cinema, sembra quasi impossibile pensare che finora fossero solo una fantasia hollywodiana. Da qualche settimana pero’, senza clamore e ancora in piccolo numero, sono diventati una realta’: il Pentagono ha fatto entrare in azione in Iraq i primi robot con licenza di uccidere, che pattugliano le strade armati di potenti fucili mitragliatori M249. […]
Al momento sono tre, non si sa in quale parte del paese si trovino, ne’ se abbiano gia’ aperto il fuoco contro il nemico: le informazioni che li riguardano sono classificate. Ma che i robot siano operativi non ci sono dubbi. Il ministero della Difesa americano ha confermato alla rivista specializzata National Defense Magazine di aver dato il via libera di recente agli SWORDS, come sono stati battezzati i piccoli killer (l’acronomimo sintetizza il lungo nome ufficiale, ‘Special Weapons Observation Remote reconnaissance Direct action System’).
I robot sono simili ai modelli gia’ in uso da anni per missioni di osservazione o come artificieri. Centinaia di macchine del genere, di ogni dimensione, vengono utilizzate dai militari americani per dare la caccia a ordigni nascosti ai bordi delle strade o per disinnescare bombe. Gli SWORDS pero’ sono armati e un sofisticato sistema di telecamere permette di manovrarli a distanza senza perdere di vista alcun dettaglio. Un militare addestrato nel loro uso li puo’ guidare attraverso i comandi contenuti in una speciale valigetta con monitor incorporato. L’idea e’ quella di piazzare il soldato in una zona sicura e mandare il robot a caccia di cecchini in luoghi dove c’e’ il rischio di agguati.
I robot sono arrivati in Iraq lo scorso aprile, dopo tre anni di test in un centro di ricerche dell’U.S. Army a Picatinny Arsenal, in New Jersey. A giugno il Pentagono ne ha autorizzato l’utilizzo in combattimento e adesso i ’soldati elettronici’ si sono messi al lavoro. Per gli esperti di questioni militari, si tratta di una svolta storica. I vari droni come il Predator da tempo solcano i cieli armati di missili micidiali e in questi anni sono serviti tra l’altro per uccidere alcuni terroristi di Al Qaida. Ma robot a terra con il ‘dito’ sul grilletto ancora non erano mai stati utilizzati in combattimento.
Secondo Michael Zecca, che dirige il programma dei robot-killer, l’esercito li ha apprezzati al punto da aver subito chiesto di costruirne altri 80 esemplari, ma per il momento non ci sono fondi stanziati a questo fine nel bilancio del Pentagono. ‘’Non appena i soldati hanno iniziato a usarli - ha detto Zecca - i commenti sono stati subito positivi, ne volevano immediatamente altri 20, e’ un vero peccato che non possiamo per ora accontentarli'’.

Luca Rosso said,
August 10, 2007 at
A tra qualche mese i primi modelli di Terminator. Che schifo. Preferivo le vecchie care mazze da baseball, erano più politically correct!
Buon lavoro!