22.09.07
Obama e le coppiette online, nuovo metodo per far soldi
La corsa alla Casa Bianca richiede una valanga di soldi e le leggi che regolano la raccolta di fondi stimolano la creativita’ dei candidati. Ne e’ un esempio Barack Obama, che nel pieno della volata finale verso i conti di fine settembre ha lanciato un nuovo metodo: i suoi finanziatori vengono ora uniti in coppiette online, con modalita’ non diverse da quelle che usano i siti web specializzati nel trovare l’anima gemella. […]
Il 30 settembre, come alla fine di ogni trimestre, gli aspiranti presidenti degli Stati Uniti devono rendere pubblici i loro conti in banca. In casa democratica gira voce che il senatore nero dell’Illinois, indietro nei sondaggi rispetto a Hillary Clinton, potrebbe ancora una volta batterla sul piano finanziario. Una prova di forza che dimostrerebbe che la base di sostenitori su cui conta Obama e’ in crescita, a pochi mesi dai primi voti per la nomination.
Sono giorni di frenetica caccia ai soldi per i candidati. Per legge, ogni americano non puo’ donare piu’ di 2.300 dollari per le primarie a ogni candidato. L’analisi dei conti mostra che la Clinton ha gia’ spremuto fino al limite i suoi donatori, mentre Obama conta su una base piu’ vasta, circa 250.000 persone, che fino ad ora hanno versato piccole somme.
Per stimolare i sostenitori ad estrarre di nuovo libretti degli assegni e carte di credito, gli strateghi di Obama hanno lanciato la campagna ‘Match’. In pratica, un donatore sceglie sul sito web del candidato la somma che vuol versare, accompagnata da un commento. Poco dopo gli viene segnalato il nome e la citta’ di un altro donatore che ha scelto di uguagliare (match) la somma con un versamento analogo. A questo punto i due vengono messi in contatto, si scambiano pareri e via email nascono amicizie unite dalla passione comune per Obama.
Nei primi giorni in cui e’ stata attivata, secondo gli esperti di finanziamenti elettorali, la campagna ‘Match’ ha gia’ dato frutti. Lo staff di Obama ha diffuso estratti dei messaggi che i piccoli finanziatori si stanno scambiando: lettere di soldati in Iraq che scoprono di essere stati accoppiati con genitori di altri militari al fronte, per esempio. ‘’Grazie per aver uguagliato la mia somma - ha scritto una mamma del Massachusetts - mio figlio e’ in Iraq e voglio che questa guerra finisca'’.
L’esperimento e’ stato paragonato dal Chicago Tribune a ‘eHarmony.com’, il piu’ popolare servizio online per trovare l’ anima gemella. Ma David Plouffe, il capo della campagna elettorale di Obama, ha sottolineato che si tratta di un esempio della mobilitazione di base che soprattutto i candidati democratici stanno cercando di costruire in vista del 2008, utilizzando le potenzialita’ di Internet. E la guerra in Iraq e’ un potente catalizzatore in questo senso. ‘’E’ importante ricordare - ha detto Plouffe - che nessuna singola persona, compreso Barack Obama, puo’ metter fine a questa guerra da sola. Occorre un movimento che elegga un nuovo presidente con le capacita’ di giudizio e il coraggio di cambiare direzione'’.

