27.09.07
Hillary ai media, “Trattatemi bene o vi tolgo mio marito”

Se scrivete male di me, non vi faccio piu’ parlare con mio marito: e’ questa la tattica con la quale Hillary Clinton e’ riuscita a impedire la pubblicazione sulla rivista americana GQ di un articolo fortemente negativo su di lei, dedicato a raccontare i litigi interni al suo staff. […]
Secondo quanto ha rivelato il quotidiano The Politico, senza essere smentito, la senatrice candidata alla Casa Bianca ha fatto sapere al direttore del magazine, Jim Nelson, di essere assolutamente contraria alla pubblicazione di un servizio su di lei scritto da un reporter di Atlantic Monthly, Josh Green, che gia’ in passato le aveva dato dispiaceri. A GQ e’ stato fatto sapere dallo staff di Hillary che se usciva l’articolo, l’ex presidente Bill Clinton non sarebbe stato piu’ disponibile a comparire sulla copertina del numero di dicembre, per uno speciale su di lui concordato da tempo.
Bill Clinton in copertina, secondo gli addetti ai lavori, fa salire le vendite dei periodici negli Usa quasi come Lady Diana in Gran Bretagna e l’edizione natalizia di GQ avrebbe riportato danni economici seri. Un giornalista del magazine ha girato in estate l’Africa con Bill Clinton proprio per preparare il numero speciale di dicembre e la prospettiva di veder saltare il progetto - secondo Politico - ha impaurito il giornale.
‘’Si, e’ vero, abbiamo fatto fuori un articolo su Hillary - ha ammesso Nelson - ma cancelliamo articoli continuamente, per un gran numero di ragioni'’.
L’episodio ha subito scatenato sui blog accuse alla Clinton di essere contraria alla liberta’ di stampa e di muoversi con metodi che piu’ che ricordare quelli della campagna di suo marito nel 1992, sembrano copiati dai metodi di Karl Rove e Karen Hughes, gli strateghi che hanno gestito le campagne di George W.Bush.
