24.10.07
Bernstein a casa Nixon, finisce la guerra post-Watergate

Fino a pochi mesi fa, una mostra nella Biblioteca presidenziale di Richard Nixon accusava Carl Bernstein e Bob Woodward, i giornalisti che fecero dimettere il 37mo presidente degli Stati Uniti, di aver pagato mazzette. Adesso la mostra e’ stata rimossa e per la prima volta uno dei due protagonisti dello scoop del Watergate, Bernstein, ha messo piede a casa Nixon, segnando la fine di un’epoca di scontri e accuse a distanze. […] ‘’E’ impossibile per me non provare una qualche forma di strana familiarita’ e non sentirmi parte di questo posto'’, ha detto Bernstein, definendo ‘’un’esperienza commovente'’ la sua visita a Yorba Linda, in California, dove si trovano la casa natale, la biblioteca e la tomba del presidente costretto alle dimissioni per evitare l’impeachment. L’ex giornalista del Washigton Post ha visitato i luoghi d’infanzia del ‘nemico’ di un tempo, osservando il pianoforte su cui Nixon si esercitava da piccolo e le stanze della casa di famiglia. Nel museo, Bernstein ha anche dato un’occhiata all’elicottero presidenziale con il quale Nixon lascio’ la Casa Bianca il giorno delle dimissioni, immortalato dalla celebre foto che lo ritrae sorridente e con le dita a ‘V’ a indicare una improbabile vittoria.
L’occasione per la visita di Bernstein e’ stata anche la promozione del suo ultimo libro-inchiesta, una approfondita biografia di Hillary Clinton, la donna che punta a prendere il posto che un tempo fu di Nixon (e di suo marito).
La condizione per Bernstein per mettere piede a Yorba Linda, e’ stata la rimozione di una mostra che dal 1990 accusava lui e Woodward di aver pagato mazzette ai testimoni utilizzati nella loro inchiesta sul Watergate. Un’accusa mai supportata da alcun elemento concreto e ora cancellata. Ma la decisione ha comunque avuto strascichi polemici: John Taylor, il direttore della Nixon Foundation, uno degli autori della mostra, ha polemicamente evitato la conferenza del giornalista.
‘’Io e Bob - ha detto Bernstein - siamo legati per il resto della nostra vita a quest’uomo e abbiamo passato gran parte della nostra carriera a parlare di lui. Nixon e’ una vera figura tragica, e in questo luogo si puo’ percepire tutta la tragedia. Nixon spese tutta la sua vita nel cercare di agguantare la presidenza e fu costretto alla fine a dimettersi non per fallimenti delle sue idee politiche, ma per i suoi limiti personali'’.
