19.12.07

Time sceglie Putin (Spirit of America avrebbe scelto Petraeus)

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Lo hanno preferito ad Al Gore, che non e’ riuscito a chiudere in trionfo un anno segnato dall’ Oscar e dal Nobel. Ma nello scegliere Vladimir Putin come Persona dell’anno 2007, il magazine americano Time ha voluto sottolineare che non e’ necessariamente un titolo di cui debba vantarsi. ‘’E’ pericoloso, perche’ non ha a cuore le liberta’ civili'’, e’ l’assai poco lusinghiera nota d’accompagnamento al riconoscimento per Putin. […]

‘’Non e’ uno dei buoni, ma ha fatto cose straordinarie'’, ha detto il direttore esecutivo di Time, Richard Stengel, nell’ annunciare la scelta di quello che il magazine chiama il nuovo ‘zar della Russia’. Il titolo di uomo dell’anno che la rivista assegna dal 1927 (il primo fu il trasvolatore Charles Lindbergh), ‘’non e’ e non e’ mai stato un onore - sottolineano al quartier generale di Time a Manhattan - non e’ un segno di appoggio e non e’ una gara di popolarita”’. Una precisazione che suona anche come una consolazione per Gore, che comunque e’ abituato a perdere in competizioni ben piu’ importanti: all’ex vicepresidente brucia ancora la sconfitta del 2000 contro George W.Bush, decisa dalla Corte Suprema americana.

Time ha compiuto un gesto innovativo quest’anno, rivelando non solo la Persona dell’Anno, ma anche coloro che ci sono andati vicino. Gore si e’ piazzato secondo, per il suo impegno contro l’effetto serra. Al terzo posto e’ arrivata J.K.Rowling, l’autrice di Harry Potter, che ha chiuso nel 2007 la propria saga letteraria, precedendo Hu Jintao, leader dell’emergente superpotenza cinese. Quinto al traguardo e’ arrivato il generale David Petraeus, l’ufficiale del Pentagono che nel corso dell’ anno ha in buona parte cambiato l’immagine della guerra in Iraq, frenando le violenze con una strategia militare che sembra funzionare per la prima volta dal 2003.

Alla fine e’ stato scelto Putin, hanno spiegato i responsabili della rivista, perche’ cio’ che avviene in Russia resta di importanza eccezionale in tutto il mondo e per le doti di leader che il presidente ha saputo dimostrare. ‘’Cio’ che gli interessa in primo luogo - e’ la tesi di Time - e’ la stabilita’. E la stabilita’ e’ cio’ di cui la Russia ha bisogno e il motivo per cui la gente lo adora'’.

Putin va a far compagnia ad altri suoi concittadini entrati nell’olimpo di Time quando ancora esisteva l’Unione Sovietica. Joseph Stalin fu scelto come persona dell’anno due volte, nel 1939 (in negativo, per aver spianato la strada a Hitler con i patti segreti con la Germania nazista) e nel 1942 (in positivo, per essere diventato alleato degli Usa contro lo stesso Hitler). Nel 1957 era stata la volta di Nikita Krusciov, nell’anno in cui l’Urss aveva stupito il mondo lanciando nello spazio lo Sputnik. Trent’anni dopo, Mikhail Gorbaciov era diventato l’uomo del 1987 per la sua ‘glasnost’, ed era stato poi scelto di nuovo nel 1989 come ‘Uomo del decennio’.

Per Time il 2007 segna il ritorno a una scelta in qualche modo tradizionale per il proprio numero piu’ importante dell’ anno, dopo che nel 2006 la rivista aveva stupito il mondo mettendo in copertina uno specchio e proclamando che la persona dell’anno era ‘Tu’, cioe’ qualunque lettore vedesse la propria immagine riflessa. Era stato un tributo al dilagare del fenomeno del social networking e della valanga di siti Internet che lo definiscono, come YouTube e MySpace.

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