12.01.08
Guantanamo, sei anni dopo un’immagine che non scompare
(CAMP X-RAY, 11 GENNAIO 2002 – FOTO SHANE MCCOY)
E’ un’immagine destinata ai libri di storia e a raccontare l’epoca della ‘guerra al terrorismo’, come la ragazzina nuda che fuggiva dai bombardamenti al napalm in Vietnam o il ragazzo di fronte ai carri armati di Tienanmen. Ma la foto che l’11 gennaio 2002 fece conoscere Guantanamo al mondo – i detenuti in ginocchio ammanettati nel recinto, vestiti con tute arancioni e sorvegliati da militari Usa armati – sei anni dopo e’ diventata un’icona scomoda di cui il Pentagono vorrebbe liberarsi.
(CAMP X-RAY OGGI – FOTO MARCO BARDAZZI)
Fu proprio il ministero della Difesa americano a diffondere la foto. A scattarla fu un militare, il ‘petty officer’ Shane McCoy, 33 anni, della U.S.Navy, in servizio all’epoca a Guantanamo. ”Ho visto quella foto dovunque in questi anni – ha raccontato McCoy al Miami Herald – dai giornali, alla Tv e a Internet. Se faccio una ricerca del mio nome online, spuntano 16.000 citazioni, tutte legate a quell’immagine”. [...]
Il Pentagono, a pochi mesi dall’11 settembre 2001, con la foto voleva mandare un segnale al mondo, e soprattutto ai terroristi di Al Qaida, per mostrare cosa aspettava loro dopo la cattura. Il problema del ministero della Difesa americano e’ che Guantanamo, nell’immaginario collettivo, sei anni dopo resta congelato a quello scatto. Camp X-Ray, la prigione all’aperto dove fu scattata la foto, oggi e’ un luogo abbandonato dentro la base militare di Guantanamo, un posto di fantasmi. In realta’, rimase attivo solo tre mesi, prima che i detenuti fossero trasferiti nelle nuove strutture costruite dal Pentagono in un’area di Guantanamo affacciata sul Mar dei Caraibi.

(GUANTANAMO OGGI – FOTO MARCO BARDAZZI)
Oggi le varie prigioni di Guantanamo sono uguali a normali carceri federali di massima sicurezza negli Usa, sono fatte di cemento e acciaio e le tute arancioni vengono usate solo per i detenuti indisciplinati: la stragrande maggioranza dei prigionieri veste di bianco. Ma nelle redazioni dei media mondiali, e soprattutto su Internet, sei anni dopo l’immagine di Guantanamo resta legata agli scatti di McCoy (che sta lasciando la divisa dopo 14 anni nella Marina).
