15.02.08

Bush al Pentagono: “Abbattete il satellite-spia”

Posted in Taccuino at by spiritofamerica

Una nave da guerra americana nei prossimi giorni sara’ impegnata in un’operazione da ‘guerre stellari’, lanciando un missile contro un satellite-spia fuori controllo che rischia di cadere a Terra e provocare un disastro. E’ stato il presidente George W.Bush a dare l’ordine al Pentagono di prepararsi a ”intercettare e distruggere” L-21, un satellite-spia supersegreto che fin dal lancio nel 2006 ha creato problemi agli Stati Uniti. [...]

”E’ la prima volta che usiamo un missile tattico per colpire un oggetto spaziale”, ha detto il vicecapo degli Stati Maggiori del Pentagono, generale James Cartwright, spiegando che sara’ usato uno ‘Standard Missile 3′ lanciato da un incrociatore di classe Aegis.

L’iniziativa ha visto mobilitata una larga fetta dell’ amministrazione Bush, per valutare gli aspetti non solo militari ma anche diplomatici dell’operazione. Lo scorso anno Washington ha duramente criticato la Cina per aver fatto esplodere con un missile un proprio vecchio satellite nello spazio, con un lancio non diverso da quello che ora progettano gli Usa. Ma la Casa Bianca, il Pentagono e la Nasa, in una conferenza stampa, hanno sostenuto che ci sono differenze. In primo luogo Washington sta avvertendo tutta la comunita’ internazionale. Inoltre, il lancio eseguito nel gennaio 2007 dalla Cina e’ avvenuto a 840 km dalla Terra, a una quota assai piu’ alta di quella a cui mira il Pentagono, e ha avuto come conseguenza quella di lasciare 150 mila pericolosi frammenti nello spazio.

Il satellite americano, delle dimensioni di un minivan e pesante 2.270 kg, fu lanciato nel 2006 dalla California per una missione top secret del National Reconnaissance Office (Nro), ma entro’ in panne quasi subito. Adesso si trova a 280 km da Terra, dopo essere gia’ sceso di 70 km e dovrebbe raggiungere l’atmosfera a marzo. Non avendo mai acceso i propri razzi, ha a bordo 450 kg circa di pericolosa idrazina, un carburante che a Terra potrebbe avere seri effetti tossici.

Le possibilita’ che il satellite cada su un’area popolata, ha detto James Jeffries, vice consigliere per la sicurezza nazionale alla Casa Bianca, ‘’sono molto piccole, ma se avviene c’e’ il rischio che provochi morti o danni agli esseri umani”, legati anche alle sostanze tossiche a bordo. Per questo, secondo Jeffries, il presidente Bush ha raccolto le raccomandazioni dei militari e ha ordinato l’operazione, che dovrebbe avvenire in una data imprecisata nella prima settimana di marzo. Tra i motivi della scelta, e’ stato spiegato al ministero della Difesa, c’e’ anche il fatto di impedire che un satellite che fa parte di un programma segreto finisca in mani ’sbagliate’.

Il Pentagono spera di centrare il bersaglio con un solo missile e avra’ due giorni di tempo per valutare i risultati e decidere se sia necessario e possibile un secondo tentativo. Tra gli obiettivi c’e’ quallo di colpire soprattutto il serbatoio di carburante, per ridurre al minimo la quantita’ di idrazina che cadra’ a Terra.

Anche la Nasa e’ stata coinvolta, ha spiegato il capo dell’ agenzia spaziale, Michael Griffin, perche’ l’intera operazione dovra’ tener conto della posizione in orbita della Stazione spaziale internazionale (Iss). L’11 marzo e’ inoltre in programma il lancio dello shuttle Endeavour.

Il Dipartimento di Stato ha preso parte alle discussioni che hanno proceduto la decisione e ora la diplomazia americana sta informando gli alleati e le organizzazioni internazionali delle proprie intenzioni.

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