28.02.08
Bill Clinton, crepuscolo triste

Martedi’ la moglie e’ attesa a un esame decisivo, quello dei voti in Texas e Ohio, e anche per Bill Clinton e’ un momento chiave. Le difficolta’ di Hillary sembrano segnare il crepuscolo di una delle carriere politiche piu’ fenomenali degli ultimi decenni, con l’ex presidente degli Stati Uniti tenuto al guinzaglio dallo staff della senatrice, che ne teme gli scatti d’ira. Bill in questi giorni e’ impegnato in comizi di basso profilo ed e’ nei guai anche per le attivita’ della propria fondazione. […]
Con un micidiale uno-due, i piu’ importanti quotidiani degli Usa, New York Times e Washington Post, hanno tracciato una dettagliata mappa dei guai dell’ex presidente, che vanno a complicare i gia’ molti problemi della corsa alla Casa Bianca della moglie. Il quotidiano newyorchese ha offerto un impietoso racconto degli eventi pubblici sotto tono e spesso semideserti a cui partecipa Bill in Ohio, con la sua celebre retorica tenuta a freno per evitare di danneggiare Hillary. Il compito di controllare la lingua sciolta e i nervi di Bill e’ affidato a un discreto braccio destro, fino a oggi rimasto fuori dai riflettori: si chiama Douglas Band, ha 35 anni, e’ una sorta di baby-sitter presidenziale, ma e’ anche coinvolto in un grosso imbarazzo che da mesi tormenta lo staff clintoniano.
Band, racconta il Washington Post, e’ stato l’artefice del contatto tra Bill Clinton e l’imprenditore italiano Raffaello Follieri, le cui attivita’ immobiliari su beni della Chiesa cattolica negli Usa sono finite al centro di una battaglia giudiziaria. L’ex presidente si e’ trovato nel mezzo dello scontro legale tra Follieri e il suo ex socio Ron Burkle, un milionario californiano stretto amico dei Clinton. La ‘Clinton Global Initiative’, il progetto planetario creato da Band per l’ex presidente, ha raccolto fondi da Burkle e la coppia Clinton-Band ha ricevuto centinaia di migliaia di dollari in consulenze dalla societa’ dell’imprenditore, Yucaipa, dalla quale adesso Bill Clinton sta prendendo le distanze. Un passo che serve per allontanarsi anche da Follieri, introdotto in passato da Band ai Clinton come possibile ‘facilitatore’ per aiutare l’ex First Lady a raccogliere voti cattolici.
A Band viene ora rimproverato, dentro il circolo clintoniano, non solo di non aver svolto bene il ruolo di baby-sitter per frenare gli scatti dell’ex presidente (che ha creato imbarazzi alla moglie soprattutto nelle primarie in South Carolina), ma anche di aver messo in contatto Bill Clinton con Follieri. Ma e’ stato lo stesso ex presidente, parlando con il Washington Post, a scagionare il braccio destro parlando del giovane imprenditore italiano: Band si e’ lasciato coinvolgere, ha detto Bill Clinton, perche’ ‘’quel tizio aveva una lettera del Vaticano'’.
Nonostante i riflettori che l’ex presidente si porta da sempre dietro, Douglas Band finora era riuscito in modo sorprendente a restare nell’ombra. Quello del quotidiano di Washington e’ il primo ritratto di un personaggio che entro’ alla Casa Bianca nel 1995, come stagista, e da allora e’ sempre rimasto nell’orbita clintoniana. Anche l’essere stato in passato uno dei molti fidanzati della top model Naomi Campbell non lo porto’ nel radar dei media. Adesso sono state le immagini dei suoi tentativi recenti di placare alcune sfuriate di Bill Clinton con i giornalisti, ad aver fatto diventare famoso - suo malgrado - il discreto consigliere presidenziale.
Il lavoro di Band sembra comunque piu’ semplice di quanto non fosse nelle settimane scorse, quando Bill si lanciava in attacchi contro Barack Obama che non sembrano aver aiutato ne’ Hillary, ne’ la stessa immagine del predecessore di George W. Bush. Adesso un Clinton sotto tono gira le palestre con frasi sommesse che cominciano con ‘’Hillary mi ha detto di dirvi'’, o ‘’Hillary ha un piano per voi'’.
