Jun

30

Il centro culturale Crossroads a New York e Washington ha appena concluso un’altra intensa stagione ricca di eventi. Ecco un videoracconto su cosa abbiamo combinato in questi mesi (Altre immagini sono disponibili sul Crossroads Channel su YouTube)

Jun

29

Gli elettori americani nei prossimi giorni vedranno in Tv John McCain che parla loro di immigrazione non dalla solita palestra di una scuola negli Usa, ma da Colombia e Messico. I fans di Barack Obama presto dovranno rassegnarsi a vederlo volar via, verso Europa e Medio Oriente, con tappe in Iraq e Afghanistan.
La corsa alla Casa Bianca diventa globale e i suoi protagonisti, oltre alle valigie, devono ora tenere a portata di mano anche il passaporto.
[SEGUE SU ANSA.IT…]

Jun

27

Hillary e Barack per la prima volta insieme a Unity, in New Hampshire.

Jun

27

Agli appassionati delle elezioni americane, ricordo di mettere nei segnalibri o nei favoriti lo Speciale ANSA sulla corsa alla Casa Bianca: www.ansa.it/election2008/

Jun

26

Tenere la pistola sotto il cuscino, e usarla se serve per difendersi, e’ un diritto che la Costituzione americana sancisce come individuale e intoccabile, al pari di quelli della liberta’ di espressione o del voto. Dopo 217 anni di interrogativi su come interpretare le parole dei padri fondatori degli Usa, la Corte Suprema ha fatto chiarezza con una sentenza storica, arrivata giusto in tempo per diventare un tema rovente nella corsa alla Casa Bianca. (VIDEO)[…] Read more

Jun

26

L’incontro di Oasis ad Amman e’ stato, come sempre, ricchissimo di spunti di lavoro per il complesso cammino dei rapporti tra Cristianesimo e Islam. Il cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia, ha attirato l’attenzione della stampa internazionale con il suo richiamo alla “liberta’ di convertire” (qui un articolo del Times di Londra).
Qui un’intervista del Patriarca alla Radio Vaticana.

Jun

24

Voci da Amman

June 24, 2008 | 1 Comment

Da domenica sono ad Amman, in Giordania, per la riunione annuale del comitato scientifico della rivista Oasis, fondata dal cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia.
Ecco, da AsiaNews, un paio di articoli (1 e 2) che raccontano cio’ di cui si discute da queste parti.

Jun

21

Obama ha deciso di rinunciare ai finanziamenti pubblici nella campagna elettorale. E’ un gesto atteso, ma comunque clamoroso: nessun candidato alla Casa Bianca aveva fatto una mossa del genere dall’epoca del Watergate. Qui di seguito un mio articolo sulla vicenda, mentre QUI David Brooks spiega i due volti di Obama: il politico idealista da una parte, l’opportunista che gioca anche sporco dall’altra.

Via il freno a mano dalla macchina elettorale, via i paletti e i vincoli e avanti tutta a caccia di finanziamenti. Barack Obama ha posto le basi per la piu’ costosa corsa alla Casa Bianca nella storia, scegliendo di diventare il primo candidato dai tempi del Watergate a dire no ai finanziamenti pubblici in vista del voto di novembre. Un passo che ha innescato subito virulente reazioni da parte del rivale John McCain e dei repubblicani. […] Read more

Jun

19

Il candidato democratico ha sfornato il primo video destinato al pubblico nazionale, non piu’ mirato a singoli stati. Eccolo:

McCain invece ne ha gia’ prodotti molti, l’ultimo dei quali dedicato all’energia e all’ambiente. Eccolo:

Jun

19

Barack Obama e’ per la prima volta in vantaggio nei sondaggi su John McCain in tutti e tre gli stati degli Usa ritenuti critici nel voto di novembre per la Casa Bianca, Florida, Ohio e Pennsylvania. Lo indica una rilevazione della Quinnipiac University.
Il candidato dei democratici alla presidenza guida per 47-43% in Florida, 48-42% in Ohio e 52-40% in Pennsylvania. I tre stati si rivelarono decisivi nel 2004 nella sfida tra George W.Bush e l’allora candidato presidenziale dei democratici John Kerry e vengono ritenuti importanti anche nel voto di quest’anno. […] Read more

Jun

18

Oil PlatformSu un punto sono d’accordo: l’energia sara’ tra i temi decisivi nel voto di novembre. Ma sulle ricette per far fronte alla fame di petrolio dell’America, Barack Obama e John McCain si stanno dando battaglia a distanza, in un assaggio di uno scontro che sara’ tra i piu’ accesi nei prossimi mesi. Piu’ trivelle nel Golfo del Messico e spazio al nucleare sono tra i capisaldi di McCain, mentre Obama propone un megapiano di investimenti pubblici sull’energia alternativa.[…] Read more

Jun

17

    Obama e il BlackBerry

Le luci resteranno accese fino a notte fonda alla Casa Bianca, se arrivera’ come nuovo inquilino Barack Obama. Dopo gli anni di George W.Bush, abituato ad andare a letto presto, il successore potrebbe essere un fanatico dell’email e del Blackberry che manda messaggi ai collaboratori ben oltre la mezzanotte. […] Read more

Jun

16

Tim RussertTim Russert, uno dei piu’ celebri giornalisti televisivi d’America, morto nei giorni scorsi, era un personaggio insolito nel panorama dei media. Come ricorda Newsweek, in questo bel servizio dedicato alla sua vita, era un cattolico che non aveva mai dimenticato la propria identita’, uno per il quale la fede c’entrava con tutto: il lavoro, la famiglia, i rapporti sociali.

Era celebre per aver intervistato (e messo sulla graticola) tutti i potenti d’America nel suo programma domenicale, il leggendario Meet the Press. Colpisce che uno cosi’, giornalista affermato e temuto, fosse protagonista di gesti come questo (da Newsweek):

Just before he collapsed in the NBC News bureau in northwest Washington—he was taken to the hospital by his longtime executive producer, Betsy Fischer—he had sent Sen. Edward Kennedy, who is recuperating from surgery for brain cancer, a set of rosary beads blessed by Benedict XVI.

Jun

16

Download Day 2008

Domani, 17 giugno, e’ il Download Day di Firefox 3. Esce il nuovo browser di Mozilla e, nell’occasione, la comunita’ globale che lo gestisce tenta di stabilire un record da Guinness, quello della giornata con piu’ downloads nella storia.

Per saperne di piu’, clicca il bottone.

Jun

14

Il nuovo Iraq

June 14, 2008 | Leave a Comment

L’autorevole Economist, che non e’ certo tenero con l’amministrazione Bush, dedica la copertina, un editoriale e alcuni documentati servizi a una “verita’ scomoda” di cui si parla troppo poco: il fatto che l’Iraq e’ da almeno un anno su una nuova strada e che le cose vanno assai meglio di 12 mesi fa. Merito di tanti fattori, tra i quali la strategia decisa dal generale David Petraeus, il movimento sahwa (’risveglio’) con cui i sunniti si sono ribellati ad Al Qaeda e i segni di un possibile equilibrio tra sunniti, sciiti e curdi.

Certo, tutto e’ fragile e il paese rischia sempre di tornare indietro e precipitare nel caos. Ma questo non giustifica il sostanziale silenzio con cui la stampa occidentale sta accompagnando questa fase di nascita del nuovo Iraq.

Per questo, onore all’Economist.

QUI potete leggere l’editoriale che sintetizza la situazione, e QUI il reportage dall’Iraq.

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