Diplopedia, arriva il wiki degli ambasciatori USA
Quando Ronald Spogli consulta il proprio BlackBerry mentre si sposta nelle strade di Roma, ci sono buone possibilita’ che non stia solo controllando le mail. L’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e’ uno degli utenti piu’ entusiasti di Diplopedia, un ‘wiki’ creato dal Dipartimento di Stato per i propri diplomatici, ed e’ solito studiare sul telefonino i profili di personaggi politici o imprenditori italiani che si appresta a incontrare. […]
La scelta a disposizione di Spogli e’ vasta: circa 200 biografie di personalita’ italiane figurano tra i 4.400 articoli di Diplopedia a disposizione della rete diplomatica americana nel mondo. Seguendo una strada gia’ percorsa dalla Cia e dalle agenzie di intelligence, che stanno sviluppando da tempo Intellipedia, anche la squadra internazionale di Condoleezza Rice ha scelto di mettere in piedi un’enciclopedia online aperta al contributo di tutti i funzionari del Foreign Service americano. MediaWiki, il software reso popolare da Wikipedia, e’ stato scelto come base di lavoro dal Dipartimento di Stato per sviluppare un prodotto che non e’ top secret come quello della Cia, ma ha un accesso comunque riservato ai soli diplomatici.
Il lavoro di costruzione di Diplopedia e’ cominciato nel 2006 ma e’ negli ultimi tempi che il servizio ha cominciato a decollare tra ambasciatori e funzionari americani. Gli iscritti sono circa un migliaio, e secondo il New York Times tra i piu’ attivi c’e’ l’ambasciatore Spogli. Il motivo e’ anche che Roma e’ stata scelta come ambasciata-cavia per sviluppare il progetto eDiplomacy, con il quale il Dipartimento di Stato sta creando una serie di servizi che prevedono anche blog interni per diplomatici.
Stacie Hankins, un’assistente di Spogli, ha raccontato al New York Times che l’ambasciata di via Veneto in breve tempo e’ diventata quella piu’ prolifica al mondo nel produrre articoli per Diplopedia sulle personalita’ e la realta’ italiana. Un primato che viene pero’ ora insidiato da Berlino, che risulta in rimonta. I primi dati certi sulle dimensioni di Diplopedia sono stati resi pubblici giorni fa alla conferenza annuale di Wikipedia, ospitata ad Alessandria in Egitto. Eric Johnson, responsabile del progetto eDiplomacy al Dipartimento di Stato, ha reso noto che il servizio conta attualmente su 4.400 articoli, che sono stati visitati complessivamente 650.000 volte e hanno ora un ritmo di consultazione di 20.000 alla settimana.
”E’ uno dei siti piu’ popolari al Dipartimento di Stato”, ha detto Johnson, aggiungendo che l’idea ha richiesto un po’ di tempo a decollare, incontrando all’inizio qualche diffidenza. Anche se il wiki dei diplomatici e’ in crescita, pero’, resta pur sempre uno strumento ristretto di comunicazione all’interno del Dipartimento di Stato, dove la burocrazia continua ad essere alimentata con metodi piu’ tradizionali. Ogni anno girano tra le ambasciate 1,8 milioni di cablogrammi, che si accompagnano a 1,5 miliardi di messaggi di posta elettronica.
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