"America is a land of wonders" - Alexis de Tocqueville

Jonas Brothers, il fenomeno americano dell’estate

Jonas BrothersBRISTOW (Virginia) - Le grida eccitate di ventimila ragazzine sono esplose lunedi’ notte sotto le stelle della Virginia, mischiandosi a musica pop ed effetti speciali in un gigantesco auditorium costruito in mezzo ai boschi. E’ stato l’ennesimo bagno di folla delle ultime settimane per i Jonas Brothers, il fenomeno musicale dell’estate 2008 americana: un nuovo ‘prodotto’ Disney che sta macinando cifre da capogiro puntando alla fascia 8-16 anni. […]
Lanciati definitivamente da un film per la Tv, ‘Camp Rock’, in arrivo a settembre anche in Italia (Disney Channel), i fratelli Kevin, Joe e Nick Jonas, 20, 19 e 15 anni, stanno ripetendo la strada dei successi instantanei ed esplosivi che negli Usa ha visto nascere i fenomeni della cantante per teenagers Hannah Montana e del film ‘High School Musical’. La fama dei Jonas Brothers - la band preferita anche dalle figlie di Barack Obama, Malia, 10 anni e Sasha, 7 - e’ testimoniata non solo dai concerti da tutto esaurito, ma da altri indicatori.
Il loro ultimo album, ‘A Little Bit Longer’, uscito una settimana fa, ha superato le 725.000 copie nei primi giorni. I loro brani sono tra i piu’ ’scaricati’ da Internet. I volti dei fratelli-ragazzini dominano le copertine, compresa quella del leggendario ‘Rolling Stone’ (che ha dato ben quattro stelle al nuovo album). Nella giornata di lunedi’, prima di recarsi nella vicina Bristow per un concerto andato esaurito in prevendita da mesi, i Jonas hanno paralizzato Washington.
Prima sono stati ricevuti alla Casa Bianca dal vicepresidente Dick Cheney (le cui nipotine sono fans sfegatate), per presentare un progetto per la lotta al diabete, dopo che il piu’ piccolo dei fratelli, Nick, ha scoperto un anno fa di esserne affetto. I giornalisti che di solito si occupano di seguire il presidente, hanno dovuto consultare i figli per capire chi fosse quel trio che ha creato un assedio di teenagers nel centro della capitale. Subito dopo, le stesse scene si sono ripetute al museo di Madame Tussauds, dove sono state inaugurate le statue di cera dei tre ‘brothers’.
Non bastasse, l’autostrada che da Washington conduce a Bristow, in mezzo ai boschi della Virginia, e’ diventata nelle ore successive un gigantesco ingorgo, invasa contemporaneamente dai pendolari in uscita dalla capitale e dalle auto delle famiglie dirette al concerto all’aperto.
I Jonas Brothers sono stati lanciati solo nel 2007 dalla Disney. Inizialmente hanno fatto da spalla a nomi piu’ celebri, come Hannah Montana, e in Italia si sono fatti vedere lo scorso giugno suonando per Avril Lavigne al Forum di Assago. Ma ora si sono trasformati in un ‘brand’ autonomo e redditizio per la Disney, che li ha lanciati come gruppo dalla faccia pulita.
Nati nell’ambiente del Christian rock in New Jersey, i tre Jonas sono figli di un ex pastore evangelico, Kevin Jonas, che con la moglie Denise li accompagna dovunque. Il messaggio di rifiuto del sesso prematrimoniale, gli anelli ‘della purezza’ che indossano e la loro fondazione per i bambini disagiati (changeforthechildren.org), a cui va il 10% degli incassi, hanno contribuito a creare il fenomeno in America.
Sul palco, pero’, i Jonas dimostrano di non essere un prodotto preconfezionato. I critici hanno promosso il rock e le doti vocali e musicali dei ragazzi. E gli effetti speciali da far invidia ai concerti degli U2, messi a disposizione dalla Disney, fanno il resto.

comments

Leave a Reply