Hillary, Mitt e Rudy
Mi viene un dubbio, e credo stia venendo anche a molti americani. Per come si sono messe le cose nel paese, con il terremoto economico che sta inghiottendo Wall Street e i posti di lavori, forse i due candidati che sono usciti dalle primarie non sono i migliori possibili. Forse per questa fase storica ci volevano altri profili. Gli elettori si trovano a dover fare i conti con la scelta tra due nomi, Obama e McCain, che per motivi diversi non danno garanzie di sapere come affrontare il disastro che uno di loro si trovera’ tra le mani il 20 gennaio 2009.
E chissa’ allora che qualcuno non guardi indietro, con un po’ di rimpianto, ai candidati che sono stati fatti fuori la scorsa primavera. Mi sbagliero’, ma Hillary Clinton, Mitt Romney e Rudy Giuliani sarebbero stati tutti e tre leader eccellenti di fronte agli scenari di questi giorni.
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2 Responses to “Hillary, Mitt e Rudy”
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Io la vedo così:
vince Obama ma la leadership mondiale come potenza economica e finanziaria passerà nelle mani dei paesi asiatici, vedi Cina, India, Corea.
Gli usa ed il giappone entreranno in forte crisi mentre la vecchia Russia ancora dovrà emergere.
Cosa ne pensi?
In tanti pensano che il futuro sia nell’Oceano Pacifico.
Io continuo a pensare che il cuore e il motore del mondo, anche in futuro, resteranno nell’Atlantico, tra Europa e Stati Uniti.
La crisi c’e’ in America ed e’ pesante. Ma passera’…
MB