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Il potere del link

Nieman Journalism Lab, l’osservatorio sul giornalismo digitale di Harvard, ci racconta una storia a mio avviso esemplare sulle sfide odierne dell’informazione online per i grandi media.
Dunque, quello che e’ successo e’ che Yahoo! ha messo in bella evidenza sulla proprio homepage un link a una pagina del New York Times dedicata a bel servizio sul boom delle case d’epoca comprate a basso costo perche’ hanno qualche ‘problemino’: il caso al centro della storia, per esempio, e’ quello di una villetta ottocentesca in Connecticut che ogni mattina trema come per un terremoto per il passaggio di un treno merci a pochi metri dalla camera da letto (vedi foto qui sotto).

Grazie al link su Yahoo!, il servizio ha stabilito il record assoluto di visite per un articolo del New York Times, battendo quelli precedenti che risalivano alla campagna elettorale 2008 vinta da Obama. In due ore, il flusso dei visitatori in arrivo da Yahoo! ha fatto registrare 9 milioni di pagine viste sul sito del quotidiano americano. Al ritmo di 7.300 contatti al secondo, l’ondata di lettori poteva essere una manna pubblicitaria. Ma la pagina si trovava nella sezione Home and Garden, che non pare essere tra le piu’ redditizie per la pubblicita’ online.
Scrive il blogger di Nieman Lab:

Deputy managing editor Jonathan Landman told me over the phone today that they might have been able to wring more revenue from the traffic if Yahoo had linked to an article in the site’s Theater or Small Business sections, where demand is much higher for expensive advertising sold by the Times.

Qui sta una delle sfide del giornalismo online: va bene essere valorizzati dai link dei grandi portali, o di Google, ma come riuscire a trasformare quel traffico in guadagni che permettano ai media di sopravvivere?

One Comment

  1. abolisci la sezione Home and Garden – a meno che il Sciur Ingegnoli non voglia diventare il Lorenzo il Magnifico di quella sezione :)

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