In un laboratorio semi-segreto in Texas, la Disney sta studiando nuovi modelli per la pubblicita’ online svolgendo test che ricordano piu’ la Nasa, che la casa di Paperino. Utenti-cavie vengono messi di fronte a banner interattivi ed altre soluzioni pubblicitarie, per vedere cosa cattura di piu’ la loro attenzione e come reagiscono. Gli strumenti di monitoraggio, a leggerli sul New York Times, fanno una certa impressione:
In addition to tracking eye movement, Dr. Varan and his 14-member team use heart-rate monitors, skin temperature readings and facial expressions (probes are attached to facial muscles) to reach conclusions.
Tra breve, quando vedrete comparire sui siti piu’ popolari nuove forme spettacolari di pubblicita’, saprete come sono nate: sono quelle che corrispondono alla skin temperature di un utente-cavia che ha dimostrato volonta’ di estrarre la carta di credito in fretta…
