Terza e ultima puntata, su Il Sussidiario, del mio piccolo viaggio alla scoperta del futuro delle news. La prima e seconda parte le trovate qui e qui.
Da Gutenberg a Twitter, appunti sulla rivoluzione digitale nel giornalismo
Terza e ultima puntata, su Il Sussidiario, del mio piccolo viaggio alla scoperta del futuro delle news. La prima e seconda parte le trovate qui e qui.
Ciao, Marco.
Mi sono molto piaciuti questi tre pezzi. E anche “Il bello del giornalismo”.
Vorrei chiederti questo: che Internet favorisce le nicchie l’ho notato, ma non è la mentalità comune a favorire le nicchie?
Mi permetto di invitarti all’Osteria Volante: http://osteriavolante.myblog.it/.
Buona domenica,
Umberta
Le nicchie di solito nascono proprio per tentare (talvolta illudendosi) di sfuggire alla mentalita’ comune. Abbiamo la tendenza a stare solo con quelli che la pensano come noi, e abbiamo la pretesa di pensare che questo significa essere “liberi”. In questo senso, si’, la mentalita’ comune ci spinge verso il nostro angolino, la nostra nicchia.
Internet, che e’ una gran bella cosa, se usato male aggrava la situazione perche’ rende piu’ facile autoisolarsi, cercare la nostra “comfort zone” e tagliar fuori cio’ che ci e’ estraneo, “l’altro”.
E cosi’ diventa l’ennesima tecnologia con la quale ci illudiamo di risolvere il problema di vivere. Come diceva l’architetto e drammaturgo svizzero Max Frisch: “La tecnologia e’ l’abilita’ di organizzare il mondo in modo tale che non dobbiamo farne esperienza”