Succede che aiuto mia figlia quindicenne che ha un problema con il Pc, vado su Firefox per fare una prova e verificare la connessione a Internet, digito “www.google.com” e lei mi dice: “Ah, ma tu digiti ancora www come si faceva un tempo…”.
“Un tempo”?
E’ un’espressione che io usavo per descrivere le avventure belliche di mio nonno durante la Seconda Guerra Mondiale. E invece scopro che per i quindicenni di oggi anche il mio semplice digitare “WWW” e’ gia’ roba che “si faceva un tempo”.
Ormai lo continuiamo a fare solo noi vecchietti del web, quarantenni cresciuti giocando con il Commodore 64 negli anni Ottanta e poi smanettando sulla Rete negli anni Novanta. Scopro cosi’ che per la Generazione Y (o come cavolo si chiamano questi ragazzi di inizio millennio), io appartengo gia’ alla Generazione WWW.
Quelli che andavano di moda “un tempo…”.

io ho 25 anni, sto sul web ore e ore, ma tutte le volte che mi capita di navigare con al fianco il cuginetto di 12 anni mi sembra che il web che conosco io e quello che frequenta lui siano ad anni luce di distanza. Cose che farebbero alzare le mani in segno di resa anche al blogger più geek e tecnico.