Aug
19
E’ testa a testa
August 19, 2008 | Leave a Comment
C’era grande attesa tra gli addetti ai lavori negli USA per un nuovo sondaggio Los Angeles Times/Bloomberg, uno dei piu’ autorevoli sulla corsa alla Casa Bianca. Adesso e’ arrivato e il verdetto e’ importante: Obama e McCain sono statisticamente alla pari (45-43%) su scala nazionale. I 12 punti di vantaggio che Obama aveva alla fine di giugno sono evaporati e la campagna d’attacco all’immagine del senatore dell’Illinois lanciata dai repubblicani sta dando frutti.
Ci sono molteplici analisi possibili del sondaggio e degli altri dati che emergono dalla rilevazione. Ma una riflessione piu’ di altre sembra dominante: nonostante il carisma e l’innovazione portati da Obama, nonostante sia un anno che favorisce i Democratici e nonostante il malessere americano dopo otto anni di Bush, e’ chiaro che gli USA si avviano al voto di novembre ancora una volta spaccati nettamente in due, senza una chiara maggioranza. Esattamente come nel 2000 e nel 2004.
Aug
19
Sono molto curioso…
August 19, 2008 | Leave a Comment
…di scoprire se davvero il nome del vice di Barack Obama arrivera’ prima sul mio BlackBerry che sulla CNN o sul sito del New York Times.
Da giorni, come milioni di altri in America, mi sono registrato al servizio di SMS (62262 per chi chiama dagli USA) che Obama ha allestito con la promessa che inviera’ a tutti un messaggino con il nome del ‘running mate’, prima di fare l’annuncio ai media. Ovviamente, lo staff di Obama ne ha subito approfittato per inondarmi di richieste di soldi per la campagna elettorale, che vanno adesso ad aggiungersi a quelle che gia’ ricevevo via email, insieme al materiale che mi arriva dall’ufficio stampa di Obama (e da quello di McCain) come giornalista.
Adesso che siamo nelle ultime ore del conto alla rovescia - il nome che gira di piu’ e’ quello di Joe Biden, ma non e’ detto - c’e’ interesse anche nel vedere se davvero i media ‘tradizionali’ (cioe’ i giornalisti come me) verranno battuti dagli SMS. Sarebbe un segnale interessante sul futuro della comunicazione mobile. Ma anche un ulteriore campanello d’allarme per il ruolo di noi della ‘vecchia’ stampa.
Aug
18
E se Bush fosse meno peggio di quel che sembra?
August 18, 2008 | Leave a Comment
Alla Casa Bianca e’ gia’ tempo di bilanci, con l’era di George W.Bush ormai al capolinea. E negli USA sembra fiorire un nuovo fenomeno: il ripensamento di quelli che lo hanno sempre definito un presidente disastroso.
Prima Newsweek con una copertina dedicata a “cosa Bush ha fatto bene” (qui il saggio di Fareed Zakaria), poi un paio di saggi sulle maggiori riviste di politica estera, Foreign Affairs e Foreign Policy, hanno cominciato a rivalutare le scelte di Bush.
Annota il Washington Post:
As the moving vans approach 1600 Pennsylvania Ave., the foreign policy establishment has begun churning out its obligatory judgments on the lessons and legacy of the George W. Bush era. Three new essays render an unexpected verdict, suggesting that history may treat The Decider much more gently than many of his critics might imagine.

Aug
12
A giudicare dalle prime immagini che sono state diffuse, la versione cinematografica di ‘The Road’ (La Strada) di Cormac McCarthy si preannuncia affascinante e sconvolgente. Mi sembra impossibile che possa avere anche solo lontanamente la potenza narrativa del libro - che a mio avviso andrebbe letto solo in inglese, perche’ ogni tentativo di traduzione lo riduce -, ma sara’ un film interessante da vedere. Tra l’altro, Viggo Mortensen sembra essersi calato bene nella parte del protagonista:
“I spoke with Cormac before we started shooting,” he says. “I think what’s made this story so universally loved is because it’s really about protecting your child, no matter what the circumstances. At its core, it’s a love story.”
Aug
11
L’8 Agosto come il crollo del Muro
August 11, 2008 | Leave a Comment
Robert Kagan offre una delle migliori analisi che ho letto fino a ora sulla crisi in Georgia.
Aug
7
La nuvola dei Clinton su Obama
August 7, 2008 | Leave a Comment
Bill e Hillary rovinano le vacanze a Barack. La storia e’ qui.
Aug
6
Obama non decolla
August 6, 2008 | Leave a Comment
E’ in testa. Ma con tutti i riflettori addosso e con il vantaggio di essere il candidato democratico in un anno in cui l’America sembra stufa dei repubblicani, dovrebbe gia’ essere oltre il 50%.
Qui un’analisi di Politico, per saperne di piu’:
In the two months since Barack Obama captured the Democratic nomination, he has hit a ceiling in public opinion polling, proving unable to make significant gains with any segment of the national electorate.
Aug
4
Diplopedia, arriva il wiki degli ambasciatori USA
August 4, 2008 | Leave a Comment
Quando Ronald Spogli consulta il proprio BlackBerry mentre si sposta nelle strade di Roma, ci sono buone possibilita’ che non stia solo controllando le mail. L’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e’ uno degli utenti piu’ entusiasti di Diplopedia, un ‘wiki’ creato dal Dipartimento di Stato per i propri diplomatici, ed e’ solito studiare sul telefonino i profili di personaggi politici o imprenditori italiani che si appresta a incontrare. […] Read more
Aug
4
Bush a Pechino, tra sport e diritti umani
August 4, 2008 | Leave a Comment
L’Air Force One spicca il volo verso l’Asia portando alle Olimpiadi un presidente a fine mandato, alla guida di un’amministrazione stanca e pronta a passare il testimone. Ma quello di George W.Bush non sarà solo un momento di relax a Pechino per un leader amante dello sport: la tappa cinese dell’ultimo viaggio asiatico di Bush sarà delicata, per la promessa del presidente di sollevare il tema dei diritti civili. [SEGUE SU ANSA.IT…]
Jul
29
Viva Firefox
July 29, 2008 | 3 Comments
Da qualche giorno Spirit of America, per ragioni per ora oscure, non e’ raggiungibile da chi naviga con Internet Explorer. Incattivito da questo piccolo dramma personale, ma soprattutto incoraggiato dall’esperienza con Firefox, mi vendico a modo mio contro la Microsoft: esorto tutti ad abbandonare Explorer e scaricare Firefox 3
Jul
29
E intanto in Iraq…
July 29, 2008 | Leave a Comment
Nonostante eventi occasionali come l’attentato suicida che ha ieri ha provocato 50 morti, il numero dei morti in Iraq continua a scendere e luglio si appresta a chiudere con un nuovo calo delle vittime civili e un bilancio record per le forze americane. Secondo il generale David Petraeus, comandante delle forze Usa nel paese, si va verso un livello di violenza ”normale”.
Ad oggi, in Iraq a luglio sono morti in operazioni di combattimento solo sei militari americani, secondo i dati di Usa Today, due in meno del maggio 2003, il mese successivo alla caduta del regime di Sadaam Hussein e fino a oggi quello con il bilancio migliore. […] Read more
Jul
27
Agosto, tempo di compleanni
July 27, 2008 | Leave a Comment
C’e’ chi l’ha definita la sfida tra un campione della ‘Silent Generation’ (McCain) e il volto nuovo che esalta la generazione dei ‘Millennials’ (Obama). I 25 anni di differenza tra i candidati alla Casa Bianca, il piu’ vasto divario nella storia americana, tornano al centro dell’ attenzione grazie al calendario: in agosto e’ tempo di compleanni per entrambi, 47 anni per Barack Obama (4 agosto, Leone) e 72 per John McCain (29 agosto, Vergine). […] Read more
Jul
26
Obama in salita
July 26, 2008 | Leave a Comment
Massimo Gaggi e’ uno dei migliori osservatori italiani delle vicende americane e il suo editoriale oggi in prima pagina sul Corriere della Sera non fa che confermarlo.
Mentre «Berlino incorona Obama», come titolano alcuni giornali europei, in Ohio — uno degli Stati decisivi per la corsa alla Casa Bianca — John McCain mangia wurstel e crauti in mezzo alla gente alla Casa della Salsiccia, una trattoria tedesca di Columbus. [SEGUE SU CORRIERE.IT…]
Jul
25
Ancora su Obama a Berlino
July 25, 2008 | Leave a Comment
C’e’ molto di vero in quello che scrive oggi il Wall Street Journal, sulla differenza tra l’essere una figura popolare e l’essere uno statista:
It is hard not to be moved by the sight during the speech of hundreds of American flags being waved, rather than burned. Then again, the last time a major American political figure delivered an open-air speech in Berlin, 10,000 riot police had to use tear gas and water cannons to repel violent demonstrators. It was June 1987, the speaker was Ronald Reagan, his message was: “Mr. Gorbachev, tear down this wall.” Press accounts characterized the line as “provocative”; the Soviets called it “war-mongering”; 100,000 protesters marched against Reagan in the old German capital of Bonn. Two years later, the Berlin Wall fell.
Reagan’s speech is a lesson in the difference between popularity and statesmanship. Watching Mr. Obama yesterday in Berlin, and throughout his foreign tour, was a reminder of how far the presumptive Democratic nominee has to go to reassure people he is capable of the latter — “people,” that is, who will actually get to cast a ballot in November.
Jul
24
Il politico piu’ fotogenico del pianeta
July 24, 2008 | Leave a Comment

Se la corsa alla Casa Bianca fosse solo una questione d’immagine, Barack Obama avrebbe gia’ stravinto alla grande.

Qui il testo integrale del discorso di Obama a Berlino
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