"America is a land of wonders" - Alexis de Tocqueville

La Chiesa, Barack e Joe il cattolico

Il 54% dei cattolici americani hanno votato per Barack Obama, che porta con sé alla Casa Bianca il primo vice cattolico nella storia degli Stati Uniti, Joe Biden. Ma dal Vaticano ai vescovi statunitensi, la gerarchia ecclesiastica è già allarmata dai progetti di Obama di prendere di mira, come primi atti presidenziali, decisioni di George W.Bush sull’aborto e sulle staminali embrionali.
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Battaglia in Florida e in TV

Bill Clinton per la prima volta sul palco con Barack Obama, ‘Joe l’idraulicò che debutta in scena e abbraccia Sarah Palin in Ohio, mentre John McCain alza il tono delle accuse all’avversario di avere amicizie pericolose. Il grande circo della volata finale per la Casa Bianca si riempie di personaggi e di un pizzico di caos, mentre gli americani seguono l’Obama-show per mezz’ora in Tv e Chicago si prepara ad essere invasa da un milione di persone, in festa per il possibile primo presidente nero della storia Usa. […] Read more

Sarah rinasce (ma Biden e Obama sono in fuga)

Del dibattito della notte scorsa occorrera’ parlare con calma. Non e’ stata una svolta, ma quantomeno per i repubblicani e’ stata l’occasione per cercare di frenare un’emorragia di consensi che, a un mese dal voto, puo’ essere fatale. Per ora, credo ci sia poco da aggiungere ai commenti di David Brooks e Peggy Noonan, come sempre i migliori anche quando scrivono di getto e a caldo. Il ‘quote’ da conservare e’ di Brooks:

It took her about 15 seconds to define her persona — the straight-talking mom from regular America — and it was immediately clear that the night would be filled with tales of soccer moms, hockey moms, Joe Sixpacks, main-streeters, “you betchas” and “darn rights.” Somewhere in heaven Norman Rockwell is smiling.

Duello alle porte del West

Un duello poco dopo il tramonto sulle rive del Mississippi, là dove comincia il West. Nessun luogo meglio di St. Louis poteva far da sfondo al faccia a faccia tra Sarah Palin e Joe Biden, il dibattito tra i candidati vicepresidenti più atteso nella storia americana. Ai piedi del Gateway Arch, il gigantesco arco che negli Usa fa da ‘porta dell’Ovest’, un esperto senatore della costa atlantica affronta il volto nuovo arrivato dalla frontiera pacifica dell’Alaska: due Americhe si confrontano in un momento delicato della corsa alla Casa Bianca. [SEGUE SU ANSA IT…]

Arrivano i dibattiti

Il 26 e’ il giorno del primo dei tre dibattiti presidenziali che possono cambiare l’intera corsa alla Casa Bianca (e la Storia degli Stati Uniti). Il 2 ottobre tocca all’attesissimo dibattito dei candidati vice, con la Palin contro Biden. Il New York Times svela i preparativi degli ultimi giorni e le trattative tra i candidati.

Fenomenale…

Non appena Obama e Biden hanno finito di parlare, sabato a Springfield, Illinois, dal quartier generale obamiano e’ subito arrivata nella mia casella email la prima richiesta di soldi a nome del neonato ‘ticket’. Ma stavolta con un’offerta geniale: a chi paga, arriva in dono la calamita ‘Obama-Biden’, fresca di zecca…
Ecco il testo:

Marco –

Barack Obama and Joe Biden just made their first public appearance as running mates at a rally in Springfield, Illinois.
They are the leaders who will bring the change our country needs. But they can’t do it alone.
Show your support for the Obama-Biden ticket today. Make a donation of $15 or more and you will receive a first edition Obama-Biden Car Magnet.
We’ve got our team. But we’ve also got our work cut out for us.
Your gift will be crucial to preparing this campaign for the general election.
Make a donation of $15 or more and be one of the first to show your support with an Obama-Biden Car Magnet:
https://donate.barackobama.com/obamaandbiden
Thank you for everything you’re doing to build this movement for change,
Obama for America

C’era una volta…

…un candidato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva agguantato la nomination del suo partito battendo un avversario con assai piu’ esperienza di lui. Il candidato presidente voleva “cambiare Washington”, portare “aria nuova” dopo otto anni in cui alla Casa Bianca aveva abitato un presidente del partito avversario che aveva combinato vari disastri. Ma il candidato sapeva di avere punti deboli a cui doveva porre rimedio. […] Read more

4:27 AM (ora di Washington, DC)

Il famoso sms di Obama, con l’annuncio della scelta di Biden, alla fine e’ arrivato. A notte fonda. E soprattutto molte ore dopo che i giornalisti avevano finalmente svelato il segreto piu’ protetto di tutta la campagna presidenziale. Ancora una volta, il ‘vecchio’ giornalismo ha vinto…
Ecco il testo dell’sms:

Barack has chosen Senator Joe Biden to be our VP nominee. Watch the first Obama-Biden rally live at 3pm ET on www.BarackObama.com. Spread the word!

Obama-Biden ‘08

Barack Obama si conferma un politico di grande fiuto.

Scartando le varie alternative opportunistiche che aveva a disposizione nello scegliere il vice - Hillary, o esponenti di stati-chiave come l’Indiana o la Virginia - ha fatto la scelta migliore.

Il numero due sara’ Joe Biden, un senatore di lungo corso, un grande esperto di politica estera e, soprattutto, una bella persona: per lui parla, meglio di ogni altra descrizione, l’articolo che David Brooks gli ha dedicato nel giorno della scelta (confermandosi non solo il miglior opionionista d’America, ma anche quello con le fonti piu’ affidabili…)