La rivolta dei bloggers neri
Le tensioni razziali sotterranee che accompagnano la sfida presidenziale tra la bianca Hillary Clinton e il nero Barack Obama, non sono le sole a creare problemi al partito democratico negli Usa. I ‘bloggers’ afroamericani e ispanici sono in rivolta, perche’ ritengono di essere stati discriminati nell’assegnazione dei posti alla prossima convention del partito, in agosto a Denver. […] Read more
Chi vince e chi perde in America
Dunque, la situazione politica americana, secondo Peggy Noonan, si puo’ oggi riassumere cosi’: i Democratici sono “impegnti a nascere”, i Repubblicani stanno imparando come si muore.
The Democrats aren’t the ones falling apart, the Republicans are. The Democrats can see daylight ahead. For all their fractious fighting, they’re finally resolving their central drama. Hillary Clinton will leave, and Barack Obama will deliver a stirring acceptance speech. Then hand-to-hand in the general, where they see their guy triumphing. You see it when you talk to them: They’re busy being born.
The Republicans? Busy dying.
Sette anni di Bush, secondo la Noonan, hanno messo KO il movimento conservatore nato all’epoca di Reagan, che non mostra segni di avere nuove idee. Riassunto in due parole, l’articolo della Noonan significa che l’America sta per avere il suo primo presidente nero nella storia. La campagna e’ ancora lunga, ma l’analisi suona piu’ che verosimile.
A un passo dalla fine
John Edwards ha annunciato il proprio appoggio a Barack Obama.
“Dobbiamo tornare a essere uniti come Democratici per sconfiggere McCain”, ha detto Edwards in Michigan, comparendo al fianco di Obama in un tripudio di folla.
La corsa alla nomination dei democratici per la Casa Bianca e’ quasi finita…
La lunga notte in cui Obama e’ diventato re
Una lunga notte da intrigo, con furibondi scambi di email e memorandum, dichiarazioni di vittoria e controdichiarazioni mirate a tenere aperta la gara con nuovi conteggi dei delegati. Dietro le quinte delle primarie americane in Indiana e North Carolina, tra martedi’ e mercoledi’ si e’ giocata una complessa battaglia sotterranea, nella quale influenti opinionisti, politici e strateghi di Hillary Clinton e Barack Obama potrebbero aver segnato un decisivo cambio di scenario nella corsa alla nomination dei democratici. […] Read more