"America is a land of wonders" - Alexis de Tocqueville

Cartoline da St.Paul

Saluti dal Minnesota, in attesa che si apra la prima giornata (super ridotta) della convention dei repubblicani. Questa e’ la scena all’interno dell’Xcel Energy Center, prima dell’arrivo dei delegati:

E questa e’ la mia postazione ANSA (non certo delle migliori come vista sul palco, ma noi della stampa estera finiamo sempre nei posti peggiori rispetto agli americani, e in fondo e’ giusto cosi’: dopotutto sono le loro elezioni…)

pari

Sondaggio CNN: 47-47
Gallup: 45-45
Media dei sondaggi nazionali, tenuta da Real Clear Politics (il mio sito preferito per seguire le elezioni): Obama +1,6, cioe’ statisticamente niente.

Comincia la convention di Denver e l’America, dopo tanti discorsi su novita’, cambiamento, carisma, “basta con Bush”, ecc. ecc., e’ divisa nettamente in due ne’ piu’ ne’ meno che nel 2000 e nel 2004. Adesso Obama guadagnera’ in pochi giorni un buon vantaggio grazie alla copertura mediatica, poi McCain fara’ altrettanto la settimana prossima con la sua convention.

Risultato: prepariamoci a due mesi di testa a testa avvincente…

Obama, da Signor Nessuno a re

Nel 2000 era un signor Nessuno respinto all’ingresso della convention del suo partito a Los Angeles: fini’ per seguire in Tv l’incoronazione di Al Gore, ignorato da tutti. Nel 2004 spunto’ a sorpresa come uomo-chiave, e possibile erede al trono, nella convention di Boston dedicata a John Kerry. In soli otto anni, Barack Obama ha ora completato la metamorfosi: da rospo a principe, da principe a re del partito democratico.
Niente come la storia delle ultime tre convention di Obama - 2000, 2004 e 2008 - rende l’idea dell’esplosiva ascesa politica del primo nero nella storia a trovarsi a un passo dalla Casa Bianca. […] Read more

Cosa sono le conventions?

Visto che il grande show della politica americana e’ in arrivo, ecco qualche rapida informazione (tratta da mie schede ANSA) per gli appassionati di politica a stelle e strisce:

La convention nazionale dei due principali partiti americani, Democratico e Repubblicano, rappresenta ogni quattro anni un momento chiave nella corsa alla Casa Bianca. Lo scopo principale di ciascuna delle due grandi assemblee e’ quello di eleggere formalmente il candidato alla presidenza, ma la convention serve anche per delineare la piattaforma politica e, soprattutto, per offrire un’immagine ‘vincente’ ai due partiti e ai loro candidati. […] Read more

La rivolta dei bloggers neri

Le tensioni razziali sotterranee che accompagnano la sfida presidenziale tra la bianca Hillary Clinton e il nero Barack Obama, non sono le sole a creare problemi al partito democratico negli Usa. I ‘bloggers’ afroamericani e ispanici sono in rivolta, perche’ ritengono di essere stati discriminati nell’assegnazione dei posti alla prossima convention del partito, in agosto a Denver. […] Read more