"America is a land of wonders" - Alexis de Tocqueville

E se Bush fosse meno peggio di quel che sembra?

Alla Casa Bianca e’ gia’ tempo di bilanci, con l’era di George W.Bush ormai al capolinea. E negli USA sembra fiorire un nuovo fenomeno: il ripensamento di quelli che lo hanno sempre definito un presidente disastroso.
Prima Newsweek con una copertina dedicata a “cosa Bush ha fatto bene” (qui il saggio di Fareed Zakaria), poi un paio di saggi sulle maggiori riviste di politica estera, Foreign Affairs e Foreign Policy, hanno cominciato a rivalutare le scelte di Bush.
Annota il Washington Post:

As the moving vans approach 1600 Pennsylvania Ave., the foreign policy establishment has begun churning out its obligatory judgments on the lessons and legacy of the George W. Bush era. Three new essays render an unexpected verdict, suggesting that history may treat The Decider much more gently than many of his critics might imagine.

Il mondo secondo Condi

Condoleezza RiceNel 2000 si era presentata con un saggio sulla rivista Foreign Affairs nel quale, da consigliere di politica estera di George W.Bush, attaccava l’amministrazione Clinton per i suoi interventi di nation building. Otto anni dopo, il segretario di Stato Condoleezza Rice ha scritto un altro saggio sulla stessa rivista, una sorta di bilancio e testamento politico, segnalando un cambio di rotta: il nuovo ”realismo americano” richiede che gli Usa intervengano per costruire democrazie stabili in tutto il mondo. […] Read more