McCain al dibattito dopo giorni disastrosi
Sul palco con i nervi tesi e con i sondaggi che precipitano per John McCain come fossero indici di Wall Street nei giorni di panico. Il primo dei tre dibattiti presidenziali delle elezioni 2008, rimasto incerto fino all’ultimo per le controverse acrobazie politiche del candidato repubblicano, si svolge in Mississippi in un clima di grande tensione.
McCain e l’avversario Barack Obama si affrontano ad Oxford, in una Università un tempo famigerata come bastione razzista bianco, portando con loro da Washington le scorie e i veleni di un paio di giorni di caos. La mossa del repubblicano di giocare d’azzardo, interrompere la campagna elettorale, piombare sulla capitale e costringere il rivale a seguirlo alla Casa Bianca e in Congresso, è sembrata trasformarsi in un’arma esplosa in faccia a McCain. “John ha commesso un errore enorme”, ha detto con franchezza uno dei suoi collaboratori, l’ex governatore dell’Arkansas ed ex candidato Mike Huckabee. […] Read more
Hillary vince, ma la notizia e’ un’altra
Hillary Clinton ha vinto alla grande, come previsto, le primarie in West Virginia. Ma e’ una vittoria che non cambia niente e che lascia Barack Obama in netto vantaggio. Salvo terremoti (la scoperta di un’amante, un’inchiesta giudiziaria), il senatore dell’Illinois e’ ormai il quasi certo sfidante di John McCain a novembre.
La notizia piu’ significativa arriva da un altro voto, in apparenza secondario. Per la terza volta in tre mesi, i democratici si sono aggiudicato un seggio del Congresso messo in palio in elezioni speciali, stavolta battendo i repubblicani in un distretto conservatore del Mississippi. La dura sconfitta del candidato repubblicano e’ un ennesimo campanello d’allarme per il partito del presidente George W.Bush e per McCain. […] Read more