Bye bye, McCain
Il dibattito di Nashville era una delle ultime possibilita’ per McCain di cercare una svolta in una campagna elettorale che sta affondando sotto l’onda del malcontento (per usare un eufemismo) degli americani per le condizioni in cui si trova il loro paese dopo otto anni di governo dei repubblicani. Non e’ stata una svolta. McCain ha attaccato bene, Obama si e’ difeso e ha contrattaccato altrettanto bene. I primi sondaggi dicono vittoria di Obama. Forse sono ingenerosi, un pareggio e’ probabilmente piu’ corretto: ma sempre vittoria per il democratico e’, visto che e’ in fuga nei sondaggi.
Ultima annotazione, in attesa dei commenti del day after: il formato del dibattito di stanotte, piu’ di qualsiasi altro momento della campagna, ha mostrato in modo netto la clamorosa differenza d’eta’ tra i due. E McCain, televisivamente, ne e’ uscito maluccio.
Nashville, il country di Obama, il blues di McCain
Ritmi trascinanti di country music per Barack Obama, sofferenti melodie blues per John McCain: a Nashville, nella capitale musicale d’America, gli sfidanti per la Casa Bianca sono arrivati all’appuntamento con il secondo dibattito presidenziale accompagnati da colonne sonore assai diverse. I sondaggi spingono in alto Obama, che a quattro settimane dall’Election Day ha la possibilità di sigillare il patto con gli elettori e chiudere la partita. Per McCain la parola d’ordine è una sola: cambiare musica. […] Read more