In Ohio altri dolori per McCain
Nel giorno del secondo dibattito presidenziale tra Barack Obama e John McCain, il candidato democratico alla Casa Bianca e’ in crescita in una serie di nuovi sondaggi negli stati-chiave del voto. Le mappe elettorali sulle quali i media americani simulano gli scenari del 4 novembre, mostrano Obama sempre piu’ vicino ai 270 ‘voti elettorali’ necessari per la presidenza.
Un sondaggio Washington Post/Abc indica Obama in testa 51-45% in Ohio, in uno degli stati piu’ importanti della contesa: nel 2004 fu decisivo per la vittoria di George W.Bush su John Kerry. Nessun repubblicano e’ mai andato alla Casa Bianca senza vincere l’Ohio ed entrambi i candidati vi si recheranno a far campagna elettorale subito dopo il dibattito della notte in Tennessee. […] Read more
Sarah va al ‘Debate Camp’
L’America comincia a vedere Barack Obama come una figura ‘presidenziale’, per la calma nei giorni di panico a Wall Street e Washington e per la prestazione nel dibattito dei giorni scorsi. Con l’Election Day che si avvicina, non c’é notizia peggiore per John McCain. Alla ricerca di una svolta, il repubblicano punta di nuovo su Sarah Palin e la chiude ad allenarsi nel suo ranch in Arizona: la speranza di McCain è che giovedì, quando affronterà Joe Biden, riemerga il ‘pitbull con il rossetto’, non la dilettante confusa delle interviste Tv di questi giorni. [SEGUE SU ANSA.IT…]
McCain al dibattito dopo giorni disastrosi
Sul palco con i nervi tesi e con i sondaggi che precipitano per John McCain come fossero indici di Wall Street nei giorni di panico. Il primo dei tre dibattiti presidenziali delle elezioni 2008, rimasto incerto fino all’ultimo per le controverse acrobazie politiche del candidato repubblicano, si svolge in Mississippi in un clima di grande tensione.
McCain e l’avversario Barack Obama si affrontano ad Oxford, in una Università un tempo famigerata come bastione razzista bianco, portando con loro da Washington le scorie e i veleni di un paio di giorni di caos. La mossa del repubblicano di giocare d’azzardo, interrompere la campagna elettorale, piombare sulla capitale e costringere il rivale a seguirlo alla Casa Bianca e in Congresso, è sembrata trasformarsi in un’arma esplosa in faccia a McCain. “John ha commesso un errore enorme”, ha detto con franchezza uno dei suoi collaboratori, l’ex governatore dell’Arkansas ed ex candidato Mike Huckabee. […] Read more